Vicenza, la storia di Nicolò Dissegna: 15 anni, l’idolo Ronaldo e il sogno della prima squadra… ma prima testa allo studio
mercoledì 2 Aprile 2025 - Ore 19:54 - Autore: Giulio Pavan
In un piccolo campo di provincia, nascosto tra le terre venete, un bambino di cinque anni inizia a prendere confidenza con il pallone. Ogni tocco è naturale, istintivo, come se fosse parte di lui. Quel bambino è Nicolò Dissegna, nato il 23 agosto 2010 a Thiene, in provincia di Vicenza. Non c’è un evento particolare che segni il suo inizio nel calcio, solo una passione autentica che cresce giorno dopo giorno.
La sua avventura inizia nell’ottobre del 2015 con il Tezze sul Brenta, la squadra dilettantistica del suo paese. Il completo è troppo grande per lui, e le porte sembrano enormi, ma il talento non si misura in centimetri. A soli otto anni arriva la chiamata di un club professionistico: il Cittadella. Qui si allena e cresce per tre stagioni, finché, nel settembre del 2019, un’altra importante opportunità bussa alla sua porta: il Vicenza, una società che diventa presto la sua nuova casa calcistica.
Oggi Nicolò è un punto fermo dell’Under 15 biancorossa, guidata da Gabriele Stevanin, che domina il girone B con 58 punti. La sua capacità di lettura del gioco e il senso della posizione lo rendono un elemento chiave nello schema tattico della squadra. Due gol in campionato sono solo un dettaglio rispetto alla consapevolezza che cresce in lui partita dopo partita.
Ma i suoi obiettivi vanno oltre il campo. “Il mio primo pensiero è quello di continuare al meglio gli studi per costruirmi un futuro solido,” racconta Nicolò. “Allo stesso tempo, voglio migliorare costantemente per arrivare un giorno a vestire la maglia della Prima Squadra.”
Le idee sono chiare, così come il modello a cui si ispira: Luka Modrić, simbolo di intelligenza tattica ed eleganza. “Amo osservare le sue giocate più e più volte.” Nel Vicenza, invece, guarda con ammirazione a Ronaldo Pompeu da Silva, esempio di carisma e leadership.
Nel club biancorosso Nicolò ha trovato molto più di una squadra: una vera e propria famiglia. “Abbiamo lavorato tanto insieme, facendo sacrifici per arrivare ai risultati di oggi. Ora sogniamo di vincere il girone e, magari, anche lo Scudetto.”
Fuori dal campo, il suo sostegno più grande è la famiglia: papà Lorenzo, mamma Alessia e il fratellino Marco, 11 anni, anche lui nelle giovanili del Vicenza. Nessuno prima di lui ha ancora lasciato un segno nello sport, ma Nicolò ha tutte le carte in regola per scrivere una nuova storia per i Dissegna.
Per ora, c’è solo un pallone, un campo e quella felicità unica che prova ogni volta che tocca la sfera. Perché il calcio, alla fine, è soprattutto questo: un sogno che prende vita. E Nicolò Dissegna ha appena iniziato a scrivere il suo.
Percorso sportivo
Nato il 23 agosto 2010 a Thiene (VI), Nicolò inizia a giocare a cinque anni nel Tezze sul Brenta, prima di entrare nel settore giovanile del Cittadella tre anni dopo. Nel 2019 passa al Vicenza, con cui ha già realizzato due reti nella stagione in corso con l’Under 15 di mister Gabriele Stevanin.
fonte: FIGC
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