Vicenza, Confente: “Ora è come nei playoff: non si può più sbagliare. Il rinnovo? Ho sempre dato disponibilità ma i matrimoni si fanno in due”
giovedì 27 Marzo 2025 - Ore 19:26 - Autore: Giulio Pavan
Queste le dichiarazioni di Alessandro Confente ospite di “E’ solo calcio”: “Mancano 5 partite e possiamo ancora dire alla nostra, conterà chi avrà più testa: adesso viene il bello. La forza del gruppo? Il Padova è una squadra forte con una grande ossatura, è stata una sorpresa perchè nessuno pensava facesse così bene, siamo stati forti a volerci avvicinare fino alla fine, nonostante a Natale avessimo dieci punti di distanza. Hai pensato di aver avuto qualcosa in sospeso dopo la finale dell’anno scorso? Sicuramente ho avuto questa bella benzina. La rincorsa è stata molto dispendiosa mentalmente? Lo è stata perchè nonostante il grande campionato davanti non hanno mai sbagliato. Quanto dura è ripartire ogni volta da zero per aver mancato spesso l’aggancio? Essere stati per lungo tempo a tanta distanza dal Padova magari inconsciamente ci ha fatto pensare di essere arrivati quando ci avvicinavamo, ora però è come se fosse un playoff e non si può più sbagliare. Lo sfogo di Vecchi dopo la partita con l’Atalanta? E’ stata la prima volta in cui ha sbroccato in pubblico, comunque era già capitato che succedesse in privato. E’ stato il più brutto primo tempo da quando c’è lui, quindi lo sfogo era lecito. Il rinnovo? Non è da chiedere a me ma a chi di dovere. C’è stato un solo contatto ad ottobre e poi non c’è mai stata una reale trattativa per il rinnovo, io ho sempre dato disponibilità, però i matrimoni si fanno in due, sicuramente ora non è il momento. La serie B con il Vicenza? Se c’è qualcosa da firmare lo firmo. Anche il Padova non può più sbagliare? Sicuramente, prima c’era il discorso degli scontri diretti mentre ora non c’è più. Cambia molto giocare alle 12.30? Per me è un orario molto brutto perchè siamo abituati ad altri momenti della giornata, ad esempio si mangia alle 9.30. Come è cambiata la difesa del Vicenza? In realtà è cambiata poco, mi trovo benissimo con tutti e non mi posso assolutamente lamentare. La difficoltà maggiore per un portiere? Leggere le situazioni, bisogna sempre evolversi. Un’opinione su Fortin? E’ molto forte, mi piace il suo atteggiamento ed è giovane: ha tutto dalla sua parte. Cosa succede in trasferta al Vicenza? Non facciamo il calcio che riusciamo a fare in casa per il clima, il tipo di stadio, poi quando arriva il Vicenza le altre squadre vogliono fare la partita della vita. Fuori casa prediligiamo il fatto di non sbagliare l’atteggiamento piuttosto a fare il bel gioco. A Lecco non è stata sicuramente una partita di calcio per il tipo di sintetico. Questa settimana ci siamo allenati a Monticello Conte otto dove c’è un sintetico simile a quello di Vercelli.
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