Padova, Kirwan: “Liguori ha capito di aver sbagliato, ormai il passato è andato e non si può più tornare indietro”
mercoledì 26 Marzo 2025 - Ore 17:21 - Autore: Staff Trivenetogoal
Queste le dichiarazioni rilasciate ieri da Niko Kirwan, capitano del Padova, ai microfoni di Telenuovo nella serata di ieri: “Abbiamo esaminato i filmati della partita, ci siamo riuniti tra di noi e pensiamo solo a domenica. Ormai quello che è successo a Novara è successo e dobbiamo focalizzarci domenica sull’Atalanta, che sappiamo che è una partita difficile, però fondamentale per il nostro percorso. Ovviamente c’è delusione per quello che è successo a Novara, ma non c’è tempo di guardarsi indietro. Bisogna essere carichi più che mai, affrontare la settimana e la partita che verrà. Secondo me l’approccio a Novara era stato buono, poi purtroppo sei andato sotto di un gol e un po’ ti ha stroncato le gambe. Sappiamo benissimo che in questo campionato con la qualità che abbiamo in rosa, se non subiamo gol ne facciamo, e quindi dobbiamo lavorare su quello e già lo stiamo facendo. Il primo gol? Avevo seguito seguito il mio avversario perché l’avevamo analizzato durante la settimana che faceva quel taglio. Poi la palla era tanto centrale, ho cercato un po’ di spingerlo, mi è andato via in velocità. Sì, è una cosa che potevo fare meglio e di sicuro non succederà ancora. Però ormai quello è nel passato e guardiamo avanti. Il rigore? Abbiamo toccato anche quel tema, però quello è un capitolo chiuso. È una cosa che ci rende ancora più uniti, ancora più compatti, perché è facile remare tutti nella stessa direzione, essere felici quando le cose vanno bene. Ma una squadra forte, si vede anche quando ci sono dei momenti delicati o difficili. Noi abbiamo avuto il nostro momento difficile domenica, ci siamo riuniti, siamo ancora più uniti e compatti perché è l’obiettivo di tutta la squadra, ogni individuo in questa squadra, raggiungere la Serie B e quindi quello ormai è un capitolo chiuso. Liguori? Abbiamo affrontato il discorso ttuti insieme perché poi è una cosa di squadra e quindi non mi andava neanche io singolarmente di andare da lui. È una cosa che abbiamo affrontato con tutta la squadra, con Andreoletti e quindi è un capitolo chiuso e è una cosa che ci unisce ancora di più. Michael ha capito il suo errore, è un ragazzo intelligente e quindi ha capito di aver sbagliato, di aver sbagliato in un momento che poteva riaprire la partita però così è andata e quindi nel passato ormai non si può più tornare indietro”.
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