Udinese, l’ultimo saluto a “Roccia” nella chiesa di San Pio X: folla al funerale di Stefano Capitanio
sabato 8 Marzo 2025 - Ore 14:44 - Autore: Staff Trivenetogoal
“Ora e per sempre, Roccia con noi”: un coro che si alza tra le lacrime, un grido di dolore. Dietro quella corazza che gli aveva valso il soprannome di “Roccia”, si celava un uomo generoso, leale e determinato. Ieri, Udine gli ha reso omaggio con un abbraccio collettivo: la città dello sport, il mondo ultrà e tutti coloro che, nel tempo, hanno trovato in lui un amico, un fratello maggiore, un punto di riferimento.
Questa mattina, l’ultimo saluto a Stefano Capitanio, figura simbolica del tifo udinese, sia nel calcio che nel basket, scomparso improvvisamente a 60 anni a causa di un malore. La chiesa di San Pio X, nel quartiere Baldasseria, dove aveva vissuto a lungo prima di trasferirsi a Rimini, era gremita di persone. Il suo cuore, però, non aveva mai lasciato Udine: il legame con l’Apu e con l’Udinese era rimasto intatto.
A rendergli omaggio, oltre ai familiari e agli amici di sempre, anche tanti giunti da fuori regione. Con loro, le istituzioni e i rappresentanti del tifo organizzato, testimoni del segno profondo che Stefano ha lasciato nella comunità sportiva e umana.
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