Calcio e giornalismo in lutto: è morto all’età di 86 anni Bruno Pizzul
mercoledì 5 Marzo 2025 - Ore 09:55 - Autore: Staff Trivenetogoal
Il mondo del giornalismo sportivo italiano è in lutto per la scomparsa di Bruno Pizzul, storica voce delle telecronache calcistiche, deceduto il 5 marzo 2025 all’età di 86 anni presso l’ospedale di Gorizia.
Nato l’8 marzo 1938 a Udine, Pizzul intraprese inizialmente la carriera calcistica come centromediano. Giocò per squadre come Pro Gorizia, Catania, Ischia, Udinese e Sassari Torres, ma un infortunio al ginocchio lo costrinse ad abbandonare il calcio giocato.
Laureato in giurisprudenza, nel 1969 Pizzul iniziò la sua lunga carriera giornalistica in Rai. La sua prima telecronaca risale al 1970, in occasione dello spareggio di Coppa Italia tra Juventus e Bologna. Dal 1986 al 2002, Pizzul divenne la voce ufficiale della Nazionale italiana, commentando cinque Campionati del Mondo e quattro Europei. La sua ultima telecronaca per gli Azzurri fu il 21 agosto 2002, durante l’amichevole Italia-Slovenia.
Oltre alle telecronache, Pizzul condusse programmi come “Domenica Sprint” e “La Domenica Sportiva”, diventando un punto di riferimento per gli appassionati di calcio. Negli ultimi anni, continuò a collaborare con varie testate giornalistiche, televisive e radiofoniche, mantenendo viva la sua passione per lo sport.
La sua voce inconfondibile e il suo stile sobrio hanno accompagnato momenti indimenticabili del calcio italiano, lasciando un segno indelebile nella memoria collettiva. La sua scomparsa rappresenta una grande perdita per il giornalismo sportivo e per tutti coloro che hanno amato il calcio attraverso le sue parole.
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