Venezia-Roma 0-1, Dybala decide dal dischetto: Roma cinica al Penzo
domenica 9 Febbraio 2025 - Ore 14:23 - Autore: Staff Trivenetogoal
VENEZIA – Niente da fare per il Venezia, che perde in casa con la Roma e vede ridursi al lumicino le speranze di salvezza
Il match inizia sotto una fitta pressione della Roma, che prova a prendere il controllo del gioco. La squadra di Di Francesco, però, si difende con ordine, cercando di colpire in ripartenza. Sugli sviluppi del primo corner giallorosso, Mancini va vicino al gol con un tiro al volo, ma la difesa del Venezia resiste. Poco dopo, proteste dei lagunari per un presunto tocco di mano di Mancini in area, ma l’arbitro Zufferli, dopo il check del VAR, lascia correre. Dybala prova a dare ritmo alla manovra romanista, ma il Venezia non si lascia sorprendere. Al 16’, Dovbyk crea la prima vera occasione per la Roma, ma Radu è reattivo e respinge il tiro del centravanti ucraino. Al 24’, break di Dybala fermato fallosamente da Candé, che finisce sul taccuino degli ammoniti. Il Venezia risponde con Yeboah, il cui tiro a giro viene bloccato facilmente da Svilar.
Nel finale del primo tempo, la Roma aumenta la pressione e sfiora il gol con un colpo di testa di Mancini sugli sviluppi di un calcio d’angolo, salvato sulla linea da Nicolussi Caviglia. Le due squadre vanno negli spogliatoi sullo 0-0.
Il secondo tempo si apre con una novità nella Roma: fuori Rensch, dentro Saelemaekers. Il copione non cambia, con la Roma che prova a trovare il varco giusto. Al 56’ l’episodio chiave: Angelino anticipa Marcandalli e viene steso in area. Zufferli non ha dubbi e assegna il calcio di rigore. Sul dischetto va Dybala, che spiazza Radu con una conclusione potente a mezza altezza. La Roma passa in vantaggio: 0-1! Subito dopo il gol, Di Francesco prova a cambiare le carte in tavola, inserendo Oristanio e Bjarkason. La squadra lagunare alza il baricentro e cerca il pareggio con Dovbyk, che si inserisce bene su un cross di Saelemaekers, ma il suo colpo di testa finisce alto. La Roma, dal canto suo, si affida alle ripartenze e prova a chiudere i conti, ma Baldanzi, appena entrato al posto di Dybala, gestisce male una potenziale occasione in contropiede. Nel finale, il Venezia tenta l’assalto disperato. Al 81’ Celik va vicino al raddoppio con un colpo di testa che sorvola di poco la traversa. Il Venezia ci prova fino all’ultimo, ma la difesa giallorossa regge bene l’urto, aiutata da un attento Svilar tra i pali. Dopo quattro minuti di recupero, l’arbitro fischia la fine: la Roma espugna il “Penzo” con il minimo sforzo.
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