Inter-Udinese 2-0, si rivede Sanchez ma i bianconeri salutano la Coppa Italia: il racconto da San Siro
giovedì 19 Dicembre 2024 - Ore 22:59 - Autore: Staff Trivenetogoal
MILANO – L’Inter batte l’Udinese con un 2-0 solido e spettacolare: analisi del match minuto per minuto. San Siro è stato teatro di una partita che ha visto l’Inter confermare il suo ottimo momento di forma, superando l’Udinese con il risultato di 2-0. Nonostante il divario nel punteggio finale, il match ha offerto spunti interessanti e momenti di spettacolo da parte di entrambe le squadre.
Primo tempo: dominio nerazzurro
L’inizio della partita è subito acceso. Dopo soli 2 minuti, l’Udinese si rende pericolosa con un destro a giro di Ekkelenkamp che sfiora il palo, ma l’Inter risponde immediatamente. Al 5’, un tocco di mano in area friulana sembra regalare ai nerazzurri un calcio di rigore, ma il VAR interviene e annulla la decisione.
Dopo alcuni tentativi poco concreti, al 30’ arriva il vantaggio interista: un errore in disimpegno dell’Udinese permette a Taremi di servire Arnautovic, che con freddezza insacca col sinistro. Il gol sblocca la partita e l’Inter prende il controllo, continuando a pressare con intensità.
La vera perla del primo tempo arriva nei minuti di recupero. Al 45’+3, Kristjan Asllani segna direttamente da calcio d’angolo, beffando il portiere dell’Udinese con una traiettoria perfetta. È il cosiddetto “gol olimpico”, una rarità che infiamma San Siro e chiude la prima frazione sul 2-0 per i nerazzurri.
Secondo tempo: gestione e qualche brivido
Nella ripresa, l’Udinese tenta di riaprire la partita con un piglio più aggressivo. I cambi effettuati da Sottil, tra cui l’ingresso di Iker Bravo, provano a dare freschezza alla squadra. Tuttavia, l’Inter è abile nel gestire il pallone e il risultato.
Al 68’, Lautaro Martinez sfiora il tris con un destro di prima intenzione, fermato solo da un ottimo intervento del portiere avversario. L’attaccante argentino, tuttavia, si rende protagonista anche di un errore clamoroso all’88’, quando, servito da Dumfries, manca il bersaglio da posizione favorevole.
Un’occasione ghiotta arriva anche per l’Udinese al 77’, quando Taremi, in campo aperto, colpisce il palo con un tiro a incrociare. È l’ultimo vero brivido per l’Inter, che negli ultimi minuti dà spazio ai giovani, come il classe 2005 Aidoo, e si limita a controllare il ritmo della partita fino al triplice fischio.
Le chiavi della vittoria
La partita ha mostrato un’Inter solida, capace di sfruttare al meglio le proprie occasioni. Fondamentale l’apporto di Asllani, autore di una prestazione di qualità coronata dal gol olimpico. Anche Arnautovic si è dimostrato decisivo, sbloccando il risultato in un momento cruciale.
L’Udinese, pur con qualche buona occasione, ha faticato a reggere il pressing dei nerazzurri, pagando caro un errore difensivo e mancando di incisività sotto porta.
Conclusione
Con questa vittoria, l’Inter conferma la sua posizione di vertice e manda un messaggio chiaro alle dirette concorrenti: solidità, talento e gestione del gioco sono le armi vincenti dei nerazzurri. L’Udinese, invece, esce da San Siro con la consapevolezza di dover lavorare sulla precisione e sulla tenuta mentale per affrontare meglio partite di questo calibro.
Un match spettacolare che, al di là del risultato, ha regalato emozioni e giocate da ricordare.
INTER-UDINESE 2-0 | TABELLINO
Marcatori: 30′ Arnautovic (I), 47′ pt Asllani (I)
INTER (3-5-2): 13 J. Martinez; 36 Darmian (50 Aidoo 88′), 31 Bisseck, 95 Bastoni (2 Dumfries 63′); 17 Buchanan (42 Palacios 74′), 16 Frattesi, 21 Asllani (20 Calhanoglu 63′), 7 Zielinski, 30 Carlos Augusto; 99 Taremi, 8 Arnautovic (10 Lautaro 63′). A disposizione: 1 Sommer, 40 Calligaris, 6 De Vrij, 9 Thuram, 11 Correa, 22 Mkhitaryan, 32 Dimarco. Allenatore: Simone Inzaghi.
UDINESE (3-5-2): 66 Piana; 27 Kabasele, 29 Bjiol (4 Abankwah 46′), 95 Touré; 77 Rui Modesto, 14 Atta (33 Zemura 75′), 25 Karlstrom, 32 Ekkelenkamp (22 Brenner 70′), 11 Kamara; 7 Sanchez (21 Bravo 46′), 17 Lucca (99 Pizarro 75′). A disposizione: 90 Sava, 93 Padelli, 10 Thauvin, 16 Palma, 19 Ehizibue, 23 Ebosse, 37 Guessand, 79 Pejicic. Allenatore: Kosta Runjaić.
Ammonito: Asllani (I) Note: gioco interrotto dal 41′ al 46′ del primo tempo per un malore per un tifoso sugli spalti Recupero: 7′ – 4′.
Arbitro: Massimi. Assistenti: Bresmes, Di Iorio. Quarto ufficiale: Colombo. VAR: Ghersini. Assistente VAR: Paganessi.
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