Venezia-Feralpisalò, Perinetti: “Per noi è LA partita, loro arrivano con la mente sgombra”
lunedì 3 Aprile 2017 - Ore 13:20 - Autore: Alessandro Andreani
Direttore Perinetti, innanzitutto una sua analisi della partita disputata ieri in casa del Sudtirol.
“La vittoria era importantissima, perché in questo momento tutte le partite hanno un’importanza decisiva. Le difficoltà stavano nella tensione, dopo aver pareggiato contro il Santarcangelo, ed il fatto di aver disputato l’incontro su un campo, dove, non si può giocare una partita di calcio, sinceramente. Però è stato un’ostacolo superato, e adesso ci concentriamo sulla prossima”.
E sarà a brevissimo: mercoledì infatti si torna al Penzo e ci sarà la Feralpisalò. Quali sono le prospettive per questo prossimo incontro?
“E’ una partita importantissima e delicatissima, per noi. E’ LA partita, nel senso che sarà un match-chiave. Perché se il derby con il Padova è la partita del colore e del calore, quindi senz’altro importante, viene però prima questa, perché la Feralpisalò, che ha fatto un grande risultato proprio con il Padova, sicuramente arriverà molto tranquilla al Penzo, nel senso di giocare a viso aperto, senza le tensioni che possono avere le squadre che lottano per il primato. E’ un team molto molto difficile, ben condotto da Serena, però sappiamo che, se riusciamo a superare anche quest’ostacolo, poi il cammino diventa più agevole”.
Ha sentito il presidente Tacopina, dopo la partita di ieri?
“No, il presidente lo sento solo quando le cose non vanno bene, purtroppo”.
O per fortuna, nel senso che: se vi sentite di rado, significa che le cose, per voi vanno bene.
“Esatto, se la vediamo sotto questa prospettiva (ride, ndr)”.
Lei personalmente come sta vivendo questa fase della stagione?
“Con grande attenzione, cercando di essere di supporto ai ragazzi, alla squadra, al mister, per quello che posso fare, perché questo è un momento cruciale. Quindi, ormai le cose sono impostate, non le puoi più correggere, per cui ogni piccolo particolare può fare la differenza, e cerchiamo di stare attenti affinché tutto si svolga nel miglior modo possibile, per aiutare i ragazzi ad affrontare quest’impegno finale, che è molto gravoso. Pertanto, stiamo lì, attenti a che tutto vada, come detto, affinché si esprimano nel modo migliore, allenatore compreso, facendo tutto quello che si può per la miglior tranquillità possibile”.
Commenti
commenti